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Domande del LUG ai candidati alla carica di Sindaco

Come Associazione di Promozione Sociale Linux User Group Scandiano (LUG) vorremmo fare alcune domande, riguardati i temi di lavoro della nostra associazione, ai candidati alla carica di sindaco per il Comune di Scandiano che si presenteranno alle prossime elezioni.

Ricordiamo che il LUG è stato fondato con lo scopo di promuovere la cultura del software libero e del sistema operativo GNU/Linux. Per il raggiungimento di questi obiettivi il LUG ha attivato diversi progetti. Il progetto e-waste per recuperare PC dismessi da aziende e privati per donarli a scuole e associazioni. I corsi gratuiti di GNU/Linux. La consulenza gratuita all’installazione e all’utilizzo di GNU/Linux. Le manifestazioni aperte al pubblico come il Linux Day che ogni anno attira numerosi visitatori.

Negli ultimi anni il software libero ha raggiunto una notevole diffusione sia per la qualità che esso offre, che in molti casi è superiore al software proprietario, sia per il risparmio economico che ne deriva a seguito del suo impiego. Sul territorio nazionale numerose sono le Pubbliche Amministrazioni che hanno abbandonato il software proprietario verso soluzioni libere. Queste scelte hanno portato ad un consistente risparmio economico oltre che ad una maggiore efficienza e trasparenza degli uffici. Modena, Ferrara, Trento sono solo alcuni dei Comuni che hanno iniziato questo percorso. A questi si aggiunge la provincia di Bolzano che ha effettuato una migrazione completa al software libero risparmiando ogni anno oltre 1.000.000 di euro per licenze software (vedi video).

Le domande che vorremmo porre ai candidati alla carica di sindaco sono le seguenti.
Prevede che nel corso del suo eventuale mandato il software libero possa rivestire un ruolo all’interno del Comune di Scandiano? Se si in che modo?

I candidati potranno inviare le eventuali risposte direttamente su questo spazio o all’indirizzo email lug@42019.it. Le risposte pervenute saranno pubblicate integralmente.

Grazie per l’attenzione.
APS Linux User Group Scandiano

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Categorie: Software libero Tags:
  1. Fabio Filippini
    March 31st, 2009 at 16:41 | #1

    Prevede che nel corso del suo eventuale mandato il software libero possa rivestire un ruolo all’interno del Comune di Scandiano?
    Si ritengo che il software libero vada valutato con attenzione e che possa rivestire un ruolo importante all’interno dell’amministrazione. Resta inteso che per essere adottato debba prima essere valutato con attenzione tutti i costi e benefici che comporta il passaggio ad una soluzione Open ribaltando questi indicatori nel medio e lungo periodo. Altro tema da affrontare è se questa migrazione possa interessare anche le postazioni desktop, dove l’utente da tempo ormai ha preso famigliarità con gli applicativi Microsoft e dove più probabilmente si incontreranno resistenze al cambiamento.

    Se si in che modo?
    Il mio programma prevede, proprio per abbatter i costi legati alla burocrazia, una forte spinta alla digitalizzazione dell’ente (entro fine legislatura tutte le pratiche, es cambio residenza, potranno essere espletate anche on-line).
    In tale ambito verranno valutate tutte le soluzioni di gestione documentale e controllo di gestione, ovviamente anche su mondo Open, che possano farci ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Penso che in tale ambito il software libero possa giocarsi un ruolo di primaria importanza. Resta altrettanto vero che personalmente non sono un “integralista” innamorato di una tecnologia piuttosto che di un’altra. Il mio driver per la scelta tecnologica sarà unicamente, una volta soppesati tutti gli aspetti (licensing, costo e reperimento di risorse qualificate, conversione dell’esistente verso una nuova tecnologia, resistenza al cambiamento che ha un costo, ecc…), il rapporto costi benefici dal quale uscirà la soluzione che meglio si addice alle esigenze dell’ente.

    Fabio Filippini Candidato Sindaco PDL-LEGA

  2. April 30th, 2009 at 09:50 | #2

    Pubblico la risposta del candidato alla carica di Sindaco Alessio Mammi pervenuta via email.
    ———————————————
    Prevede che nel corso del suo eventuale mandato il software libero possa
    rivestire un ruolo all’interno del Comune di Scandiano? Se si in che modo?

    La risposta è sì. Non sono un tecnico informatico o un esperto del settore ma
    posso facilmente comprendere, anche grazie ai consigli di diversi ragazzi che
    mi stanno aiutando in questa avventura elettorale, i vantaggi che l’utilizzo
    del software libero può portare alle istituzioni pubbliche e alla comunità nel
    complesso. Tra l’altro già oggi sistemi di questo tipo sono usati da grandi
    imprese, anche multinazionali, o importanti amministrazioni pubbliche in tutta
    Europa.

    Pur avendo visto da diverso tempo le domande che mi avete posto ho aspettato
    che fosse definito con precisione il nostro programma di mandato affinchè le
    risposte fossero corrette ed affidabili.

    Nel documento programmatico con il quale la coalizione che mi sostiene
    (Partito Democratico, Italia dei Valori, Rifondazione Comunista, Sinistra e
    Verdi per Scandiano) si presenta alle prossime elezioni comunali è ribadito in
    modo chiaro l’impegno per la diffusione ed utilizzo del software “libero” nei
    sistemi informatici dell’Ente. Vi riporto integralmente il passaggio che
    troverete sul documento e che penso risponda alle vostre domande:

    ….” Nella parte relativa all’Organizzazione dell’Ente e delle Risorse, al
    secondo capoverso: Impegno per la diffusione ed utlizzo del software libero nei
    sistemi informatici dell’Ente che consente il diffondersi di una cultura
    informatica plurale oltre ad un risparmio di gestione. Si individuano pertanto
    come ambiti di azione amministrativa :
    1. sviluppo correttamente progettato dell’ utilizzo di software libero nel
    sistema informatico dell’ ente , visti i risparmi sull’acquisto di licenze che
    comporta;
    2. promozione dell’impiego di formati di dati standard, aperti e documentati,
    per mantenere la piena compatibilità sia con software terzi sia con i futuri
    cambiamenti tecnici;
    3. promozione dell’uso del software libero nelle scuole, affinché sia
    garantita una educazione informatica plurale.

    Alessio Mammi

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