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10 domande per il sindaco Mammi

November 20th, 2009 giovanni davoli 4 comments

1 – E’ possibile modificare la segnaletica in modo da non deviare, con l’apertura della Nuova Pedemontana, la SP-467 lungo un percorso inadatto che ora passa anche da vie delle Scuole a Pratissolo?
2 – E’ disponibile ad eseguire uno studio dei flussi di traffico in modo da quantificare il passaggio e l’origine/destinazione dei veicoli in transito sulla SP-467, sulla tangenziale sud di Scandiano, in via delle Scuole e negli altri punti critici, prima dell’apertura della Nuova Pedemontana e dopo per confronto?
3 – Qual è la sua posizione in merito alla proposta elaborata dal Comitato Bosco denominata “Variante Nord”?
4 – Qual è la sua posizione in merito alle osservazioni al PSC presentate dal Comitato Bosco?
5 – Ritiene che per gli enti locali avere progetti di ampio respiro, ben definiti, discussi e condivisi coi cittadini sia utile per attirare risorse pubbliche?
6 – Lei è disponibile ad aprire un tavolo di progettazione partecipata per la risistemazione della SP-467 dalla tangenziale sud-est di Reggio E. fino a Chiozza, cui partecipino le amministrazioni ed i cittadini coinvolti a vario titolo?
7 – Quali sono le azioni ed i progetti concreti messi in atto per potenziare e promuovere l’utilizzo dei mezzi pubblici tra Scandiano, Reggio E. e Sassuolo?e per sviluppare la rete delle piste ciclabili tra Scandiano e le frazioni?
8 – Secondo lei quali devono essere i fili conduttori dello sviluppo futuro del nostro territorio?difendiamo e ripristiniamo il verde, l’ambiente e le produzioni tipiche o continuiamo col cemento e l’asfalto con contorno di discariche (S.Ruffino e sua eredità) ed aree industriali dismesse da bonificare?
9 – Qual’è il ruolo che devono giocare l’urbanistica e la pianificazione? Qual’è il giudizio che dà sul fatto che il vigente PRG abbia visto più di 10 varianti in 10 anni?
10 – Si rende conto l’amministrazione che la società non sarà più come prima della crisi e che è indispensabile una presa di coscienza che cambi completamente l’ottica dello sviluppo?

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Piazza Spallanzani e l’acqua piovana

September 21st, 2009 Davide Campani 23 comments

Sono stato a vedere la pioggia, stasera, e sono andato in piazza Spalanzani, avendo visto un video pubblicato da un ragazzo, filmato mezz’ora prima in piazza appunto. Sono arrivato e ormai aveva smesso di piovere e l’acqua era scemata. Alcune attività sono state allagate, e l’ acqua è arrivata a circa “mezza gamba” da ciò che mi è stato detto centimetro più centimetro meno. C’erano i titolari dei locali, i loro dipendenti che si davano da fare a raccogliere l’acqua ed ad asciugare, come normale che sia i questi frangenti. I pompieri andavano via, finito il loro lavoro, alcune caditoie scoperchiate dalle loro grate. Arivvando dalla piccola piazzetta dedicata a Laura Bassi ho visto una pozza e le buchette non tiravano. C’era il sindaco Mammi e l’assessore Nasciuti ed un cantoniere. Questa cosa è già successa il 10 luglio se non ricordo male ed ha interessato anche via Crispi, come  immagino che sia succeso anche oggi. Il problema fognature e sicuramente un argomento che và affrontato, la zona è ancora per buona parte servita da strutture che hanno già svariati decenni. La formazione di accumoli di detriti all’interno di essa può causare strozzature e il non adeguato dimensionamento della stessa comprese le caditoie e causa di allagamenti quando piove cosi intensamente in periodi così brevi nel tempo. Immagino che la volontà di dotare la zona e più in generale il territorio comunale di un sistema che sia in grado assorbire col minimo danno se non nullo questi eventi, ci sia. C’è da dire che comunque il sistema regge bene e i danni solo limitati ad alcune zone.
Pensando alle fasi che portano a questo risultato, s’innescano tutte un’altra serie d’iniziative che possono migliore il sistema fogna, che sono l’individuazione all’interno della rete fognaria dei punti dove s’insediano colonie di ratti e di conseguenza la loro lotta più efficace che permettera anche di riparare le tubature i maniera definitiva o quasi..

La divisione delle linee bianche da quelle nere. In alcune zone, sopratutto quelle di nuova edificazione questa scelta è già presente, questo perchè porterebbe ad una serie di vantaggi, per esmpio il trattamento di depurazione diversificato alle acque con carica inquinante diversa, quindi qualità maggiore che si ottiene a costi probabilmente più contenuti, censimento degli scarichi chè s’immetono in rete pubblica, in caso d’allagamento la possibilità d’entrare in contato con acque “nere” si ridurrebe sensibilmente, la differenzazione dell’acqua piovana e degli scarichi come il lavandino piuttosto che la doccia/vasca o bidet può portare ad una riduzione considerevole dello spreco d’acqua se queste acque raccolte in cisterne viene usata poi per evitare d’usare l’acqua potabile per lo sciacquone del water o altri usi che non necessitano di acqua potabile. Questi lavori possono essere collegati alla volontà di far allaciare alla rete fognaria o di far dotare depuratori, promuovento sopratutto i fitodepuratori a tutte l’abitazioni aziende ecc ecc presenti sul territorio. Ricordo bene che girando per Scandiano si notano un buon numero di caditoie intasate, Basta che voi domani andiate a random in giro per il territorio e le troverete. Pensare ad un tavolo dove ci si mette intorno a riprogettare Scandiano pensandola come una macchina efficente anzi ecoefficente, perchè la capacità di vedere i sistemi interconessi premia, per fare un esempio: quanta acqua potabile può essere risparmiata se si riesce a recuperare l’acqua di scarico/grigie per altri scopi e questo è un fattore di risparmio per la colletivita e del sistema che opera per il popolo sia in termini economici che ambientali. Certo è che questi lavori comportano spese, da sostenere in un periodo non dei più facili, ai ragazzi che da poco hanno ricevuto l’incarico dal popolo di Scandiano di governare la cosa pubblica nei migliore dei modi stà a decidere, e sicuramente con tutte le difficolta e problemi che subentreranno di trovare una soluzione, gli auguro un buon lavoro consigliandoli di aver coraggio far scelte lungimiranti e per il bene comune.

Altri video correlati

Acqua piovana in piazza Spallanzani 2 Acqua piovana in piazza Spallanzani 3

Collegamenti ciclabili e pedonali nelle frazioni Pratissolo e Bosco

February 26th, 2009 alberto ghirri 19 comments

ll comitato Pratissolo-Bosco contro il traffico si propone come obiettivo la riduzione del traffico e dell’inquinamento nelle frazioni di Pratissolo e Bosco del comune di Scandiano. L’uso della bicicletta come mezzo di trasporto per spostamenti a breve raggio è una soluzione spesso trascurata che consentirebbe una notevole riduzione del traffico veicolare sulle nostre strade. Questa “mobilità sostenibile ed ecologica”, ampiamente diffusa nei paesi dell’Europa del Nord, è disincentivata nei nostri paesi anche dall’assenza di piste ciclabili e dalla mancanza di condizioni di sicurezza per pedoni e ciclisti.

In particolare, vogliamo porre l’attenzione su alcune situazioni particolarmente disagiate nel comune di Scandiano:

1. La frazione di Bosco è completamente scollegata sia da Pratissolo e Scandiano che da Fogliano. La strada SP 467 che collega questi centri abitati non è dotata neanche di marciapiede e la circolazione di pedoni e biciclette può avvenire solo in condizioni di sicurezza proibitive.

2. Una recente interruzione del collegamento tra via Sgarbusa e via ca’ de Miani costringe il passaggio delle biciclette sulla SP 467 per raggiungere Pratissolo. Riteniamo necessario un intervento per realizzare rapidamente questo collegamento, anche come primo passo verso una connessione tra il centro di Pratissolo e la zona industriale di Bosco.

3. Con la nuova rotatoria tra la strada Pedemontana e via delle Scuole a Pratissolo, il quartiere di via Almansi - via Beneventi  è stato ulteriormente isolato dal resto del paese.

Chiediamo agli enti locali la realizzazione di una pista ciclabile Bosco-Pratissolo-Scandiano che possa risolvere questi problemi ed incentivare l’uso della bicicletta come trasporto alternativo. Chiediamo la realizzazione di un attraversamento della strada Pedemontana che possa servire il quartiere di via Almansi – via Beneventi. Il comitato Pratissolo-Bosco contro il traffico ha già elaborato alcune proposte concrete che esporrà alla cittadinanza e agli enti locali nei prossimi incontri.

Prosegue intanto la raccolta firme su queste tematiche organizzata dal comitato Pratissolo-Bosco contro il traffico. A pochi giorni dal inizio dell’attività, la sottoscrizione ha già raggiunto quota 200 firme. Sabato 28 Febbraio dalle 12.00 alle 16.30 sarà presente anche un banchetto presso la scuola elementare di Pratissolo.

Comitato Pratissolo-Bosco contro il traffico

il referente Alberto Ghirri

Comitato Bosco – Newsletter 6

December 2nd, 2008 Massimo Barbieri 18 comments

Pubblico la newsletter 6 del Comitato Bosco ricevuta stamane.

Scarica la newsletter n.6

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Comitato Bosco – Newsletter 4 e 5

November 24th, 2008 Massimo Barbieri No comments

Pubblico le newsletter del Comitato Bosco ricevute via email scusandomi per il ritardo nella pubblicazione della newsletter 4.

Scarica la newsletter 4

Scarica la newsletter 5

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Comitato Bosco – Newsletter 3

November 10th, 2008 Massimo Barbieri No comments

Pubblico la newsletter n.3 del Comitato Bosco ricevuta stamane.

Invio le novità di questa settimana.

Colgo l’occasione per sottolineare la manifestazione prevista per sabato 15.11.2008 a Scandiano.
Ritrovo ore 9.30 alla Chiesa di Bosco oppure ore 10.00 al Cinema di Scandiano.

Partecipate numerosi e portate famigliari, amici e conoscenti!
E’ importante farci vedere!

Comitato Bosco

Scarica la newsletter n.3

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Il Bosco del Fracasso è sparito !

November 6th, 2008 giovanni davoli 33 comments

Ci è capitato per le mani un libretto dal nome “Tresinaro, la valle, il fiume” realizzato nel 2007 da tutto l’apparato amministrativo reggiano: provincia, comuni, comunità montana, ecc, ecc.

Immagine del libretto

Il volume si apre discorrendo di bellezze naturalistiche e paesaggi da difendere. Il compiacimento di chi legge è grande, specie se si abita sulle terre di quello che fu lo storico Bosco del Fracasso; ti viene quasi da pensare che, dopotutto, i nostri amministratori siano delle brave persone.
Giunti però a pagine tre si apre la carta relativa al territorio compreso tra Scandiano ed Albinea e si scoprono un paio di cose:

1. Il Bosco del Fracasso non è nemmeno menzionato;

2. Lungo le strade di quello che un tempo era il Bosco del Fracasso non è segnalato nemmeno un filare di querce o una roverella, niente insomma!

Stando alla cartina il triangolo compreso tra Fogliano, Borzano e Pratissolo (al cui centro vi è Bosco) è un deserto naturalistico e paesaggistico, senza nessun elemento degno di essere citato!

Cartina

Siamo corsi a fotografare le nostre querce, almeno finché ci sono!

Querce 1

Querce 2

Querce 3

Querce 4

Ognuno decida da solo se le querce di Bosco sono più o meno belle di quelle riconosciute. Secondo noi meritano tutte, in egual misura, rispetto e protezione!

Speriamo che l’assenza di un territorio così importante tra quelli degni di citazione e tutela sia solo frutto di negligenza e pressapochismo, qualità che oggi davvero non mancano alle nostre amministrazioni! Erano ben altri tempi quelli in cui un ex-sindaco si preoccupava di censire ad uno ad uno gli alberi del proprio territorio con cura tale da farne un libro, “Alberi a Scandiano” di Ivan Basenghi e Ugo Pellini, 2003, per chi ne volesse sapere di più vi rimandiamo alla sezione dedicata sul nostro sito: www.comitatobosco.net

Continueremo comunque a lottare affinché il nostro territorio, patrimonio di tutta la comunità, non venga devastato e faremo di tutto per difendere quel poco che resta del Bosco del Fracasso. Se nel frattempo, qualche amministratore illuminato volesse interessarsi al territorio che dovrebbe rappresentare, non ha che da farsi avanti, saremo ben lieti di offrire tutto il nostro aiuto a chiunque voglia valorizzare e proteggere queste terre.
Comitato Bosco
comitatobosco@alice.it

Aggiornamenti:

6/11/2008 – Inviata email al Sindaco per segnalare questo articolo

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Seconda newsletter del Comitato Bosco

November 3rd, 2008 Massimo Barbieri 1 comment

Allego la seconda newsletter del Comitato Bosco

Scarica la Newsletter n.2 del Comitato Bosco

Aggiornamenti:

6/11/2008 – Inviata email al Sindaco per segnalare questo articolo

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Pericolo sulla statale in direzione Scandiano-Chiozza

August 23rd, 2007 Alessandro 5 comments

Tantissimi automobilisti sorpassano contro mano sul tratto Scandiano /Chiozza in corrispondenza e sotto al cavalcavia. Questo è pericolosissimo …e fino a quando non ci scappa il morto nessuno prende provvedimenti in merito!!! E’ già stato fatto presente il problema, ma …non ci sentono, e forse è meglio dare multe in divieto di sosta!

ps. è veramente una situazione molto seria e basterebbe mettere una semplice

telecamera sopra al cavalcavia…

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